Ferrara: "Grosso sembra essersi già arreso, non è convinto nemmeno lui della Fiorentina"
Il giornalista ha parlato dell'ennesimo tracollo stagionale
Dalle colonne de La Nazione, Benedetto Ferrara analizza così il momento no della Fiorentina guidata da Grosso, uscita sconfitta dalla sfida con il Torino:
Il centenario della Fiorentina prosegue all'insegna di festeggiamenti ben singolari: tre KO consecutivi e zero punti in classifica. L'entusiasmo e i ricordi da batticuore della settimana di celebrazioni svaniscono in un baleno e la Curva intona senza mezze misure il coro «Salta la panchina». Davanti ai giornalisti Grosso ha il volto di chi sembra pronto a fare un passo indietro, pur rimanendo al suo posto. Del resto, a volerlo a Firenze è stato Paratici con le sue magie. Il dirigente cerca profilo accomodanti: sia in campo che in panchina vuole solo uomini di fiducia. Per la rosa ha fatto sborsare una pioggia di milioni all'ingenuo Giuseppe e alla cara Catherine, mentre per il tecnico si è accontentato di premiare la devozione. Al momento, però, questa Fiorentina è ben lontana dall'essere un gruppo coeso. Mancano punti di riferimento e la capacità di incassare i colpi. La rosa sarà pure verde, ma proprio la linea verde dovrebbe portare intraprendenza e foga. Chissà che la chiave di lettura non l'avesse già data il tenore di fede trumpiana esibitosi al Franchi con la sua «All’alba vincerò». Basterebbe proporlo alla Lega Calcio: del resto, alle sei del mattino di un inizio settembre qualsiasi si soffre decisamente meno la calura.