Fazzini, prove di rinascita in Sardegna: il Cagliari gli affida la 10 dopo il flop alla Fiorentina
L’ex viola ha conquistato spazio e fiducia durante il precampionato: ora il numero più pesante certifica la centralità nel nuovo progetto rossoblù
Mentre alla Fiorentina i riflettori continuano a essere puntati sulle numerose operazioni realizzate da Fabio Paratici, il mercato viola racconta anche storie lontane da Firenze. Tra le cessioni portate a termine durante l’estate ce n’è una che sta già assumendo contorni particolari, soprattutto per quello che il giocatore sta riuscendo a costruire nella sua nuova avventura.
Il protagonista è Jacopo Fazzini. Il centrocampista classe 2003, dopo l'esperienza tra Empoli e Fiorentina, ha scelto di ripartire dalla Sardegna con la maglia del Cagliari. E proprio lontano da Firenze sembra aver ritrovato quelle condizioni necessarie per esprimere il proprio potenziale.
Il Cagliari punta forte su Fazzini
Il precampionato ha rappresentato un passaggio importante per il giovane centrocampista. Fazzini ha sfruttato al meglio le occasioni ricevute, mettendosi in evidenza e guadagnando progressivamente una posizione sempre più importante nelle gerarchie.
Le prestazioni offerte durante l'estate gli hanno permesso di conquistare la fiducia dell'ambiente e, soprattutto, una candidatura concreta per una maglia da titolare. Un segnale significativo per un giocatore che a Firenze non era riuscito a trovare la continuità necessaria per lasciare il segno.
La scelta che pesa: la maglia numero 10
A certificare il nuovo status di Fazzini è arrivata anche una decisione dal forte valore simbolico. Il Cagliari ha ufficializzato i numeri di maglia per la stagione 2026-27 e al centrocampista è stata affidata la numero 10. Una maglia che Fazzini aveva già indossato nelle prime uscite amichevoli e che ora diventa ufficialmente sua anche per la nuova stagione. Un'investitura importante, soprattutto considerando il significato che tradizionalmente accompagna quel numero.
A Cagliari, dunque, Fazzini sembra aver trovato l'ambiente giusto per ripartire. La fiducia del club, la continuità accumulata nel precampionato e una maglia pesante sulle spalle raccontano una storia diversa rispetto a quella vissuta a Firenze. Per il classe 2003, la Sardegna può davvero rappresentare l'occasione per dimostrare finalmente tutto il proprio valore.