Oggi noi di Labaro Viola abbiamo incontrato il giornalista Francesco Matteini, in passato firma dei principali quotidiani nazionali, per discutere a tutto tondo sui temi più importanti che riguardano in questo momento la nostra Fiorentina.

E’iniziato il mercato della Viola e tutto ciò è accaduto con i soliti nomi di Corvino, sconosciuti al grande pubblico. Ci dobbiamo aspettare solo questi, o anche qualcosa di maggior rilievo?

La Fiorentina in questo momento è in attesa di capire se disputerà o meno l’Europa League. Temo che senza di quella arriveranno soltanto tante “corvinate”, sperando che non succeda come con Maxi Olivera, quando Corvino ci disse: “Se non lo conoscete, è un problema vostro”, e poi vedendolo giocare è diventato invece un problema suo. Mentre con l’Europa qualche nome tipo Pjaca e Meret diventerebbe più che possibile.

A proposito di ripescaggio, quanto lo vedi probabile?

Non sono molto ottimista, primo perchè non mi piace fare l’avvoltoio sulle disgrazie altrui e 2 perchè secondo me l’Uefa ci penserà 2000 volte prima di rinunciare al brand Milan in una competizione internazionale. In Italia mi ricordo quando erano in lotta con la Fiorentina per il 3′ posto quanti rigori presero, speriamo che in Europa sia diverso. Per me però lo sanzioneranno in altro modo, con multe o blocchi sul mercato.

Domanda secca: Chiesa resta?

Chiesa resta al 100%, e la Fiorentina fa male a non dirlo ufficialmente. Non deve dire resta a parte offerte indecenti, ma resta e basta, se no addio basi. Siamo partiti l’anno scorso con 3 sole certezze: Astori, Badelj e Chiesa. I primi 2 per motivi ben diversi li abbiamo persi, è impossibile quindi rinunciare anche a Chiesa, se no è inutile che continuino a dire che hanno posto le basi per una Fiorentina più forte. Un punto di partenza ci deve essere, e quindi Chiesa deve essere incedibile.

Due estati fa la cessione di Alonso per ripianare, poi l’anno scorso un attivo di quasi 40 milioni ed un monte ingaggi inferiore a squadre che fatturano molto meno come Torino e Sampdoria. Ma cosa vogliono fare i Della Valle con la Fiorentina?

Io non faccio il ragioniere, lo lascio fare a Cognigni, che anzi dovrebbe fare solo quello, perchè ogni volta che parla fa danni. Io mi aspetto solamente che vengano rispettate le parole di Andrea Della Valle di fine aprile: “Costruiremo una squadra che potrà lottare almeno per l’Europa League”. Quell’almeno significa che voglio una squadra che partendo dall’8′ posto di oggi vada verso il 5′, che se va male vada in Europa con il 6′ o 7′ posto, e se va bene finisca in Champions. Poi se riescono a fare una squadra così forte con un monte ingaggi basso buon per loro, ma voglio tornare a divertirmi in campo.

Giancarlo Sali

 

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