Abbiamo sentito poco fa telefonicamente il noto intermediario di mercato Bernardo Brovarone, che ha analizzato insieme a noi e ci ha fornito delle informazioni proprio sul calciomercato di gennaio della Fiorentina, a 360 gradi.

Ciao Bernardo, tra i 200 nomi che circolano sulla Fiorentina in questi giorni, qual è quello buono secondo te?

La Fiorentina vuole prendere Antonelli, che ha ancora 1 anno e mezzo di contratto che gli garantisce 3 milioni netti dal Milan. I rossoneri però lo libererebbero a 0, quindi la Viola può spalmargli questi 3 milioni netti in più tempo, magari in 2 anni e mezzo, per trovare la quadra che renda soddisfatte tutte le parti.

Bisogna però capire se Antonelli ci farebbe fare o meno il salto di qualità rispetto a Biraghi, soprattutto in una rosa che ha già tanti giocatori normali. Per me anche con Antonelli siamo lì, e questa rischia di diventare una semplice operazione fatta per una questione numerica.

Abbiamo tutti letto le tue dichiarazioni forti su Babacar, ma non trovi che in tutti questi anni si sia meritato di partire almeno per una volta titolare nelle gerarchie di inizio stagione?

In fondo nel primo anno di Sousa lui partì titolare (o almeno la Fiorentina aveva creato le condizioni per quello), in quanto Kalinic fu comprato su indicazione del tecnico portoghese soltanto per allargare le possibilità di scelta dell’allenatore, salvo poi prendersi dopo 3 partite meritatamente la maglia da titolare. Babacar è un giocatore il cui rendimento non può essere assolutamente messo in discussione, è anche migliorato tanto in questo senso, ma non come atteggiamento. Io non credo che tutti gli allenatori che ha avuto lo abbiano considerato una riserva nella Fiorentina per farsi del male da soli.

Resta il fatto che, con il ritorno di Pantaleo Corvino, la Fiorentina lo abbia messo sul mercato, ma lui ha sempre rifiutato tutte le proposte, compresa quella del Sunderland che io stesso ho portato. Va trovata quindi una soluzione per lasciarsi con stima reciproca e che accontenti tutte le parti in causa.

Si fa un gran parlare della situazione di Ianis Hagi in queste ore a Firenze. Secondo te la Fiorentina avrebbe potuto gestire meglio la vicenda?

Questa è un’altra delle operazioni fatte dalla Fiorentina che io non comprendo. Messa in piedi dalla gestione tecnica precedente (quella di Pradè, ndr), e formalizzata da Corvino un anno e mezzo fa, perchè aveva avuto le stesse sensazioni del ds precedente. Del giocatore come valore ne parlano benissimo tutti, ha giocato poco in Primavera e quasi 0 in prima squadra, e noi lo andiamo a rivendere quindi alla stessa cifra senza elementi che ci smentiscano quelli precedenti (al massimo sulla base degli allenamenti, dove può esser apparso un pò acerbo o non ancora sviluppato del tutto a livello fisico) che ce lo avevano invece fatto acquistare? Io lo manderei assolutamente a giocare, ma mantenendolo di nostra proprietà.

Chiudiamo con una domanda maliziosa su Milinkovic-Savic che tu stavi portando a Firenze. La Fiorentina avrebbe avuto la forza della Lazio per trattenerlo 3 anni e vederlo arrivare a questi livelli?

Dobbiamo distinguere innanzitutto le 2 società dalle modalità diverse con cui lo stavano acquistando. Lotito lo ha preso a 10 milioni, più i 9 della clausola che ha poi successivamente fatto valere, con cui si è garantito la possibilità di poterlo rivendere, tendendo per sè il 100% del ricavato della cessione stessa. La Fiorentina lo avrebbe preso invece (Brovarone ha curato la trattativa, ndr) a 7 milioni di euro, più il 40% della futura rivendita. Già questo ti dice tanto. Non so quindi se la Fiorentina sarebbe riuscita a trattenerlo per 3 anni (penso di no, considerando che di fronte a certe cifre la storia recente ci dice che non batte ciglio), anche tenendo conto che anche la Lazio viene da 1 ottima stagione e mezza, mentre la Fiorentina no.

Il calciatore stesso mi disse all’epoca che cercava una squadra di medio livello, come potevano essere appunto Lazio e Fiorentina, per poi dopo qualche anno andare in un top club mondiale. E questo suo progetto personale si sta realizzando, ma con Lotito sarà però molto più difficile trattare.

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