L’investimento dei viola, anche in chiave futura, non è da poco. Stefano Pioli ha fatto conoscenza con il giocatore nel primo giorno del ritiro invernale a Malta. Qui Muriel conoscerà i suoi compagni e soprattutto quel Giovanni Simeone in crisi di gol e alla ricerca di un partner che possa alleggerirgli i compiti e rivitalizzarlo. Adesso il tecnico viola si chiede: come poter risolvere quella sterilità in attacco che ha creato non pochi problemi alla sua squadra?

Cambiare modulo o insistere col 4-3-3 o col 4-3-1-2 visto nell’ultima gara a Marassi? Oppure ancora, provare una sorta di 3-5-2 con la coppia Muriel-Simeone che una volta trovata la giusta sintonia, nei movimenti e nelle idee di gioco, dovrebbe aiutarsi a vicenda?

Domande lecite che in questa settimana dovranno trovare una risposta: tra sette giorni esatti, infatti, i viola sfideranno a Torino i granata per gli ottavi di coppa Italia. E una settimana dopo, il campionato metterà Muriel di fronte al suo passato recente: la Sampdoria.

La Repubblica