Una settimana fa eravamo qui a parlare di come era possibile non vincere una partita come quella contro il Milan. Oggi siamo qui a parlare di una Fiorentina che ha giocato ancor meglio della partita scorsa con un avversario ancor più forte ma che è andata a sbattere contro i propri difetti.

Alla fine l’ha pareggiata Simeone al 90′ ma è incredibile come una Fiorentina come quella vista oggi debba ridursi a pareggiare solo all’ultimo minuto una partita stradominata.

L’inter ha fatto gol alla prima vera occasione avuta. La squadra viola ha giocato una partita bellissima, a tratti perfetta ma la stava addirittura per perdere. Come mai?

Il motivo sta nella fase offensiva dove si è spesso imprecisi, disattenti, dove si sbagliano appoggi e passaggi, dove troppo spesso si sbagliano decisioni semplici.

La colpa magari è anche di un tasso tecnico davvero poco elevato, Simeone è bravo in area di rigore, meno quando si trova lontano dalla porta. Oppure Thereau che ormai da due mesi è il fantasma di se stesso. Senza parlare di Benassi che sbaglia davvero troppi passaggi, bene quando deve correre e rincorrere, ma davvero imbarazzante in fase di impostazione o in fase offensiva.

Usciti Benassi e Thereau per Eysseric e Babacar la Fiorentina ha dato una piccola svolta in positivo. Piu precisione e più gioco in verticale, la squadra viola ha creato tantissime palle gol nette che ha sprecato, è stata più incisiva e il giocatore francese ha dato precisione nei passaggi alzando il tasso tecnico della squadra e della manovra. Proprio da Eysseric l’assist vincente per Simeone o sempre grazie al francese tanti assist perfetti per Chiesa e Simeone.

Probabilmente è stata la Fiorentina più bella della stagione, una squadra che ha concesso pochissimo e che ha creato una marea di occasioni e di situazioni favorevoli in fase offensiva. Mai la squadra di Pioli aveva creato così tanto, anche nelle vittorie più convincenti.

Questa è la strada giusta, in fase difensiva la squadra si difende bene e a centrocampo il palleggio e l’organizzazione sta crescendo partita dopo partita. Su questo va fatto un grosso plauso a Stefano Pioli.

Flavio Ognissanti

 

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