Dragusin si scusa: "Mi dispiace per i miei compagni, con l'espulsione ho compromesso la gara di tutti"

Il difensore rumeno ha fatto mea culpa dopo il rosso con la Polonia

03 ottobre 2026 15:22
Dragusin si scusa: "Mi dispiace per i miei compagni, con l'espulsione ho compromesso la gara di tutti" -
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Serata da incubo per la Romania e per Radu Dragusin, la cui espulsione ha aperto la strada al travolgente successo della Polonia. Il centrale della Fiorentina si è reso protagonista dell'episodio chiave al 22' del primo tempo, provocando il rigore del vantaggio avversario e lasciando i suoi in dieci uomini. Nel post-partita, il difensore ha preso interamente su di sé la colpa dell'accaduto: “Inutile cercare scuse, ho valutato malissimo la giocata. Sono desolato, ho tradito i compagni. Con un uomo in meno la partita si è trasformata in una montagna insormontabile, specialmente di fronte a rivali di questo spessore. Un errore del genere non doveva capitare, la responsabilità è solo mia. C'è ben poco altro da dire”.

Spettro retrocessione sempre più vicino

"Resistere in dieci contro undici di fronte a un'avversativa di questo livello è un'impresa disperata. Loro hanno sfruttato gli ampi spazi a disposizione e ci hanno schiacciato. Adesso dobbiamo archiviare in fretta questo boccone amaro per ritrovare energie e convinzione in vista del prossimo appuntamento".

Con questa sconfitta la selezione rumena resta inchiodata a quota zero punti dopo i primi tre incontri. Lunedì arrivano i rivali della Svezia nell'ultimo match della sosta per le Nazionali: un dentro o fuori decisivo, con la minaccia del declassamento in Lega C che si fa sempre più incombente.