Dodò è tornato a viaggiare ad alta velocità ed ora è costantemente tra i migliori in campo. Nonostante il ko della Fiorentina al Franchi contro il Cagliari, il brasiliano con la sua performance ha confermato il ritorno ad un livello di gioco piuttosto elevato. L’esterno ha dato continuità alla prestazione di spessore, probabilmente la migliore in maglia viola, offerta con il Bologna al Dall’Ara.
Dodò all’inizio di questa stagione figurava tra i calciatori sommersi dalle critiche e c’era anche chi, invocava a gran voce la sua cessione. Quel tempo oggi sembra lontano, ma in realtà, stiamo parlando di mesi, non di anni. Per non entrare poi nel tema del rinnovo contrattuale, che continua a tenere banco in casa viola. Ma non è questo il momento per approfondire ciò.
Dodò è senza ombra di dubbio tra i calciatori ritrovati, sulla fascia destra porta intensità e qualità costante, quando salta secco l’avversario crea una superiorità numerica che se ben sfruttata, può creare occasioni da gol per i suoi compagni. In queste ultime gare il brasiliano ha messo in luce la brillante condizione atletica in cui si trova, condita da rapidità nello stretto e qualità nella giocata. È grazie anche alla sua velocità di pensiero se ha confezionato l’assist per l’1-2 Fiorentina segnato da Brescianini, con l’ex Atalanta pronto sul secondo palo ad anticipare il diretto avversario.
I numeri di Dodò in Fiorentina-Cagliari confermano quanto detto in precedenza. Il dato che balza all’occhio è quello dei tocchi (103), con 3 dribbling riusciti su 4. L’assist per il numero 4 viola sì, ma non solo, perché il brasiliano nel corso della partita ha creato 2 grandi occasioni ed effettuato 4 passaggi chiave. Ottimo in spinta offensiva sì, ma anche utile in copertura, 1 intercetto, 1 chiusura difensiva e 4 recuperi. La sensazione è la seguente, se Dodò riuscirà ad essere maggiormente preciso nei cross (solo 2/8) diventerà una vera e propria macchina da assist per la Fiorentina. In questo modo sarebbe sempre più straripante e per gli avversari che si troverà di fronte, fermarlo sarà un’impresa tutt’altro che semplice.
In casa Fiorentina il vento intorno Dodò sta cambiando, il nuovo direttore sportivo Fabio Paratici lo considera un elemento cardine della formazione gigliata. E a più riprese è stato dichiarato incedibile. Chissà dunque, che il suo futuro, non possa essere ancora a tinte viola. Questo lo scopriremo soltanto vivendo, di certo il brasiliano dovrà proseguire la seconda parte di stagione su questo registro, con un primo obiettivo ben chiaro in testa: contribuire alla salvezza della Fiorentina. Per il resto, c’è tempo (anche se non troppo).
