Di Livio: "Non potevo lasciare la Fiorentina in C2, ho dato tutto per farla risalire velocemente"

L'ex giocatore viola ha raccontato di quando scelse di restare a Firenze

23 giugno 2026 14:36
Di Livio: "Non potevo lasciare la Fiorentina in C2, ho dato tutto per farla risalire velocemente" -
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In un'intervista rilasciata ai microfoni di calciomercato.com, l'ex centrocampista Angelo Di Livio ha rievocato le tappe fondamentali della sua avventura a Firenze. Riguardo al suo trasferimento in viola, l'ex calciatore ha chiarito: «Non è che non volessi andare alla Fiorentina, è che mi dispiaceva lasciare la Juventus. Ma quando un allenatore del cuore come Trapattoni mi ha chiesto di dargli una mano per il preliminare di Champions, ho accettato subito».

Il legame con la piazza si è poi cementato definitivamente nel 2002, quando di fronte al fallimento societario scelse di non abbandonare la squadra, nonostante fosse nel giro della Nazionale e avesse ricevuto diverse offerte di mercato: «Non me la sono sentita di voltare le spalle a una piazza calorosa come quella di Firenze, proprio nel momento del bisogno. Anche se non ero più giovanissimo qualche proposta era arrivata, ma sono convinto che la scelta di rimanere sia stata la scelta giusta. Avevo ancora due anni di contratto: l'unico mio pensiero era quello di risalire».