De Maio: "A Firenze ho capito cosa significhi giocare per un grande traguardo, è stato bello"
Il difensore ha ricordato il suo passato in viola
Tra gli spettatori della sessione di allenamento di ieri al Viola Park c'era anche Sébastien De Maio, che ha indossato la maglia della Fiorentina nell'annata 2016/17. Il quotidiano La Nazione ha intercettato l'ex difensore, raccogliendo le sue impressioni sul mondo viola.
Il giudizio su Fabio Grosso «Tornare a contatto con questa realtà e con questi colori è una grande gioia. Per me si tratta del debutto assoluto al Viola Park: una struttura meravigliosa che desideravo visitare da tempo. Avendo intrapreso la strada per diventare allenatore, la ritengo un'ottima occasione di confronto. Nei confronti di mister Grosso nutro profonda stima: ho avuto modo di incrociarlo quando guidava il Sassuolo nel campionato cadetto; propone un calcio propositivo ed esprime sempre idee di gioco molto interessanti».
I ricordi e il reparto arretrato attuale «Il pacchetto difensivo a disposizione dei viola possiede qualità importanti. Conosco bene Dragusin per averlo seguito durante la sua esperienza al Tottenham: sono convinto che insieme ai suoi compagni di reparto sarà un valore aggiunto per il club. Nella mia carriera, la Fiorentina rappresenta la società più prestigiosa in cui ho militato. A Firenze sono cresciuto sotto il profilo della personalità e della mentalità, comprendendo a fondo cosa significhi scendere in campo per traguardi di alto livello».