Da Torino: "I granata sono volati in Spagna per vedere Amatucci, piace per il nuovo centrocampo"
Il Torino di Abate potrebbe chiedere ai gigliati il centrocampista
Lorenzo Amatucci si appresta a rientrare alla base, al Viola Park, forte del bagaglio accumulato durante l'ottima parentesi vissuta in terra iberica. Il regista classe 2004, svezzato dalla cantera della Fiorentina, è stato un pilastro fondamentale nello scacchiere della compagine gialloblù, collezionando ben 42 gettoni e trascinando i compagni fino agli spareggi per la promozione nella massima serie spagnola. E sebbene la rincorsa alla Liga si sia interrotta sul più bello nella finalissima contro il Malaga, il percorso compiuto ha ribadito lo spessore calcistico e i netti progressi del ragazzo nativo di Arezzo.
Il periodo vissuto lontano dall'Italia ha accelerato il processo di maturazione del centrocampista, che ha attirato gli sguardi di numerose pretendenti. Amatucci si ripresenterà così a Firenze con un bagaglio di esperienza e un'autorevolezza decisamente superiori rispetto alla partenza: doti che potrebbero spingere il club gigliato a scommettere su di lui per il proprio centrocampo, oppure a sfruttarne l'ottima reputazione per imbastire una vantaggiosa operazione di mercato.
Proprio sul fronte delle trattative, la società che si sta muovendo con maggiore insistenza per il gioiello viola è il Torino. Stando a quanto svelato da ToroGoal, la dirigenza granata ha individuato nel mediano toscano l'innesto ideale per dare linfa verde e identità italiana alla propria mediana. L'interesse del club piemontese è tutt'altro che superficiale, come dimostrato dalla spedizione oltreoceano – o meglio, in Andalusia – del nuovo allenatore Ignazio Abate e del direttore sportivo Gianluca Petrachi. I due uomini mercato del Toro si sono infatti accomodati sulle tribune di Malaga per monitorare dal vivo le movenze del centrocampista, che si preannuncia come uno dei pezzi più ambiti della calda estate granata.