Criscitiello duro: "Mancini ha tradito, ripartiamo dal peggio che c'era in giro e non cambierà nulla"

Il giornalista ha criticato la scelta di Roberto Mancini come Commissario tecnico

18 giugno 2026 14:19
Criscitiello duro: "Mancini ha tradito, ripartiamo dal peggio che c'era in giro e non cambierà nulla" -
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Il destino del calcio italiano e della Nazionale si deciderà definitivamente nei prossimi giorni, prima con l'elezione del nuovo presidente della FIGC e, successivamente, con la scelta del Commissario Tecnico. Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, è convinto che i vertici del nostro calcio passeranno nelle mani di Giovanni Malagò e Roberto Mancini. Uno scenario che ha scatenato la sua durissima reazione:

"Era fondamentale fare una scelta limpida, netta e trasparente, capace di allontanare l'Italia e la Federazione da dinamiche di potere, salotti e circoli romani. Mancini rappresenta perfettamente tutto questo. Parliamo dello stesso allenatore che, a metà agosto di qualche anno fa, ha voltato le spalle a Gravina — che abbiamo criticato spesso, ma in quel caso la colpa fu unicamente del tecnico — attratto da un'offerta di 30 milioni di euro".

"Che fossero tanti o pochi, ognuno è libero di fare le proprie scelte professionali, ma dopo un addio del genere non dovresti più rimettere piede a Coverciano. Gravina gli aveva affidato il controllo totale, dalle selezioni giovanili fino alla Nazionale maggiore".

"Se n'è andato un mese dopo per inseguire i soldi dell'Arabia Saudita e oggi, dopo aver fallito anche lì, rischia di tornare sulla stessa panchina grazie a Giovanni Malagò. Il nostro calcio aveva un disperato bisogno di aria nuova e di una svolta pulita, e invece si preferisce ripartire dal punto più basso".

Al momento, Mancini appare davvero in pole position per una nuova avventura in azzurro: l'allenatore marchigiano ha già risolto il suo legame con l'Al-Sadd ed è pronto a guidare nuovamente l'Italia.