Corriere dello Sport: “Palladino ha cambiato le gerarchie, ha scoperto una Fiorentina senza Biraghi”

Non c'è un calciatore che, nel passato recente, abbia diviso Firenze più di Biraghi

13 ottobre 2024 09:51
Corriere dello Sport: “Palladino ha cambiato le gerarchie, ha scoperto una Fiorentina senza Biraghi” - Firenze, Stadio Artemio Franchi, 1.09.2024, Fiorentina-Monza, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Artemio Franchi, 1.09.2024, Fiorentina-Monza, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Esiste una Fiorentina oltre Biraghi: è la scoperta che ha fatto Raffaele Palladino in queste ultime settimane. Palladino segna un punto di rottura rispetto a quanto successo negli ultimi anni, in cui Cristiano Biraghi - alla settima stagione a Firenze - c'è stato sempre. Con la fascia al braccio, sulla corsia sinistra, ad accentrare tutto (o quasi). Che si tratti di calci piazzati o di prima costruzione di gioco, da un po' di tempo a questa parte la Fiorentina pendeva quasi sempre sulla sinistra. I tempi cambiano però e, da colonna dell'undici titolare, il numero tre si sta ritagliando un ruolo decentrato.

Non c'è un calciatore che, nel passato recente, abbia diviso Firenze più di Biraghi. Spesso capro espiatorio per sconfitte o brutte prestazioni di squadra, anche durante i primi vagiti dell'era Palladino l'impiego di Biraghi ha generato dubbi e polemiche. Schierato da centrale di sinistra nella nuova difesa a tre, lontano dalla sua comfort zone, l'ex Inter si è spesso dimostrato un pesce fuor d'acqua. Per questo, nell'intervallo della partita contro la Lazio, Palladino ha deciso di fare qualcosa che i suoi predecessori non avevano quasi mai fatto: pensare a una Fiorentina senza Biraghi. Il dubbio che questa scelta (per alcuni tardiva) sia arrivata solo adesso, nel primo anno in cui a Firenze si è rivisto un altro terzino mancino di alto livello come Gosens. Fatto sta che col ritorno alla difesa a quattro, il ballottaggio col tedesco è diventato insostenibile per il capitano viola, che sembra aver abdicato.

Da allora lo abbiamo rivisto solo in due contesti piuttosto particolari: da centrale, accanto a Moreno, nella difesa ultra-improvvisata ammirata contro i New Saints, e da "falso" esterno alto, o secondo terzino sinistro, nei minuti finali di Fiorentina-Milan. In campo le sue presenze sono centellinate (non partiva dalla panchina in due gare di Serie A per scelta tecnica dall'inizio dell'annata 2023/24), ma fuori rimane ancora leader e capitano. Perché la fascia la si porta soprattutto al di là del terreno di gioco ed è ancora lui il primo referente del gruppo nei colloqui con Palladino e dirigenza. L'esclusione dai titolari è poi solo parziale e con l'intensificarsi del calendario di Conference Biraghi riacquisterà spazio: è infatti una questione di scelte di campo, e in queste il vecchio capitano sembra dare ancora più garanzie di Fabiano Parisi. E lo si è visto col Milan. Lo scrive il Corriere dello Sport. 

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