Coppa Italia, Sarri sbatte fuori Palladino e va in finale. Atalanta ko ai rigori, Motta saracinesca

Sfida infinita alla New Balance Arena decisa dal portiere biancoceleste protagonista di ben quattro parate dal dischetto

23 aprile 2026 00:07
Coppa Italia, Sarri sbatte fuori Palladino e va in finale. Atalanta ko ai rigori, Motta saracinesca -
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Alla New Balance Arena va in scena una semifinale di Coppa Italia intensa e combattuta, risolta solo dopo i tempi supplementari. Atalanta e Lazio chiudono sull’1-1 al termine dei 120 minuti, al culmine di una gara equilibrata e ricca di episodi.

Nel primo tempo è l’Atalanta a gestire maggiormente il possesso, senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. Le occasioni più interessanti arrivano con De Ketelaere e Krstovic, ma la difesa biancoceleste regge senza particolari affanni.

La gara si accende nella ripresa. Al 61’ l’Atalanta passa in vantaggio con Ederson, bravo a finalizzare un’azione ben costruita. La Lazio reagisce e cresce con il passare dei minuti, trovando il pareggio all’84’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Romagnoli a battere Carnesecchi e ristabilire l’equilibrio.

Nel finale succede di tutto: al 95’ Scamacca sfiora il gol con un colpo di testa deviato sul palo, mentre nei supplementari l’Atalanta trova la rete con Raspadori, poi annullata dal VAR per fuorigioco. Nel secondo tempo supplementare è la Lazio ad andare vicinissima al colpo con Romagnoli, che manca di un soffio la deviazione vincente su cross di Nuno Tavares.

Dopo 120 minuti tiratissimi, il punteggio resta sull’1-1 e la qualificazione si decide ai calci di rigore. Dal dischetto la Lazio si dimostra più lucida e precisa. Decisivo in senso assoluto il giovane portiere Edoardo Motta, una vera e propria saracinesca in grado di parare ben quattro rigori su cinque calciati dai bergamaschi. Sarri può festeggiare una qualificazione sofferta ma meritata per quanto visto nella gestione dei momenti decisivi.