7 Marzo 2021 · 22:27
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Contestare chi dà l’obiettivo di non andare in Europa non vuol dire non voler bene alla Fiorentina

È stato la grande discussione della giornata di ieri, in una serata perfetta al Franchi per la vittoria per 6-1 della squadra viola contro il malcapitato Chievo Verona.

Intorno al minuto 60 però, si è consumato un teatrino che ha fatto il giro dell’Italia calcistica e non solo.

Cosa è successo: La Curva Fiesole, in occasione del ritorno allo stadio di Andrea Della Valle, ha esposto lo striscione ironico “Bentornato Presidente” e poi ha intonato il coro “Della Valle Vattene”, una parte dello stadio, per la maggior parte la tribuna, ha fischiato questo coro, scatenando discussioni e grandi critiche al cospetto della Curva.

Partiamo da un presupposto, sembra una banalità ma per qualcuno purtroppo non lo è: criticare e/o contestare la proprietà non vuol dire non voler bene alla Fiorentina o ai propri giocatori.

La Fiesole canta per 90 minuti, ogni domenica segue la squadra in ogni dove, e non fa altro che incitare e proteggere squadra e allenatore.

Se questo è non voler bene alla squadra allora siamo fuori di testa.

Se poi il coro arriva a risultato ampiamente acquisito (il punteggio era sul 3-0) non stai nemmeno togliendo incitamento o recando un danno ai ragazzi.

Detto questo, è più che legittimo criticare un presidente che, parole sue, dà l’obiettivo stagionale quello del settimo posto che equivale al non andare in Europa League (il settimo posto si qualifica per i preliminari di Europa League solo per una serie di combinazioni, ma da regolamento non equivale alla qualificazione alla coppa) e che, nell’ultima sessione di mercato, non spende per gli acquisti (il saldo cessioni-acquisti è pari considerando i milioni arrivati nelle casse della società dai riscatti di Babacar a Kalinic) e che prende i giocatori migliori solo in prestito (vedi Gerson e Pjaca).

Criticare tutto questo è legittimo e anche sensato. Poi, si può essere d’accordo o meno, si può criticare la scelta del momento, del luogo, della serata, questo va benissimo. Siamo in piena libertà ed è anche il bello di sentirsi parte di un popolo di tifosi prendere parte di discussioni sulla propria squadra del cuore.

Ognuno può e deve avere e manifestare una propria opinione.

Questo però non deve per nessun motivo far contestare la Fiesole, parte più calda ed emozionante del tifo viola, ed accusarla di non voler bene alla Fiorentina. Per lo meno, bisognerebbe informarsi sui reali motivi della contestazione, per capirla fino in fondo.

Flavio Ognissanti

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