Commisso ha parlato ai giornalisti presenti dopo l’incontro avuto con il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi.

Sull incontro: “È stato un bellissimo incontro, voglio dire che io ho visto Fossi il giorno dopo Nardella quando arrivai a Firenze, perché c’era l’ipotesi di fare a Campi il centro sportivo. Poi si fa a Bagno a Ripoli, ma ora per lo stadio abbiamo bisogno di opzioni per fare il meglio per la Fiorentina. C’è la possibilità che con tempi giusti e costi ragionevoli si possa fare qualcosa pure a Campi Bisenzio”.

Sulle situazione Campi-Mercafir: “Voglio dire che è stato un incontro molto positivo. Io ho detto fin dal primo giorno che mi aspetto che si facciano le cose giuste. Lo dico anche al sindaco qua: se mi vogliono a Campi il Comune deve fare le cose giuste e incentivare la Fiorentina ad andare lì. Così funziona in America. Però non ho detto che non partecipo al bando. Come ho detto: noi non partecipiamo al bando così come è stato fatto, ma solo con delle condizioni. Io ringrazio il sindaco Fossi perché si è fatto avanti con forza fin dal primo giorno, nessuno si è comportato come lui finora. Ma mi aspetto che qualcun altro si offra”.

Infine altri argomenti: “La cena? È stata bellissima, ma mia madre mi ha fatto con due mani, un giorno con la sinistra e un giorno con la destra. Oggi parliamo con la sinistra. Il VAR? Voglio essere molto rispettoso del calcio italiano e voglio portarlo avanti. Ieri abbiamo visto il Milan, non è stato solo Rocco a parlare di ingiustizia. Fare passi avanti con il VAR è una cosa buonissima per il calcio”