Ecco le dichiarazioni di Rocco Commisso nella sala stampa allo stadio Artemio Franchi:

“Buonasera a tutti. Volevo ringraziare le persone presenti di JP Morgan e di Mediacom. Solitamente non chiudiamo le trattative in tempi così brevi. Abbiamo fatto tutto veloce in 3 settimane”.

“Abbiamo voluto chiudere subito. Quando ho incontrato i dipendenti della Fiorentina ho cercato di far passare il concetto: dobbiamo fare le cose veloci. È un modo diverso di fare business. Sono un immigrato, sono andato in America e ho imparato questo”.

“Il calcio per me è molto importante. Senza il calcio non sarei venuto qui. Il mio percorso nel calcio inizia nel 1967 e dura da 50 anni. Oggi dopo aver costruito il mio business posso tornare alla mia passione, il calcio, e dedicarmi alla Fiorentina”.

“Ieri ho ricevuto dal sindaco Nardella il giglio: adesso sono gigliato! Sono davvero orgoglioso di rappresentare questa città. A New York non mi riconosce nessuno, a Firenze sapevano già chi ero prima che arrivassi”.

La trattativa? “Il primo contatto con la viola è avvenuto nel 2016. Feci anche una proposta nel 2017 ma senza ricevere risposta. Il mio obiettivo era investire in questo settore e in questa bellissima città. Voglio ringraziare comunque la famiglia Della Valle per i sacrifici e per gli investimenti fatti. Ci tengo a fare bene, abbiamo le risorse, abbiamo negoziato un buon prezzo ma non faccio promesse che non posso mantenere”.

Sull’allenatore? “Non posso dare una risposta. Sarò qui per ancora un’altra settimana. Montella so che adesso è in India, quindi non posso parlarci. Con un closing così veloce abbiamo guadagnato 2 mesi. Non sono qui per mandare via nessuno. In 23 anni di Mediacom Rocco non ha mai licenziato nessuno. Sono qui per imparare, non per insegnare. Sappiate però che imparo velocemente”.

Sulla bella notizia che ha detto ci sarà. “Non dico niente. America? Conoscete l’America? Forse qualcosa degli Stati Uniti”.

Su Federico Chiesa? “L’intenzione è di tenere Federico Chiesa per almeno un anno. Non sarà come Roberto Baggio che è stato venduto alla Juventus. Mi hanno assicurato che non esiste alcuna trattativa per la cessione. Con il calciatore ancora non ci ho parlato”.

Sui suoi sogni? “Cerchiamo di risolvere il problema delle infrastrutture. Non aspetterò 10 anni per lo stadio come a Roma. Posso annunciarvi una cosa: la Fiorentina sarà in America il prossimo mese dove sfiderà le migliori squadre nel mondo”

Su cosa porta della sua esperienza nel calcio. “Non voglio essere arrogante, voglio essere umile. Per vincere ci vuole tempo. È la prima volta che un emigrante italiano negli Stati Uniti rileva una squadra italiana: mi piace rimarcarlo”.