Colonnese: "Kean è più pronto di Pio, deve essere lui il titolare della nuova Italia"

L'ex difensore dell'Inter ha parlato di Fiorentina e di Nazionale

02 maggio 2026 16:04
Colonnese: "Kean è più pronto di Pio, deve essere lui il titolare della nuova Italia"  -
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In occasione dell’evento di beneficenza organizzato da Alberto Malusci, l’ex difensore Francesco Colonnese è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno per analizzare il momento delicato in casa Fiorentina. Un’analisi lucida e senza sconti quella di Colonnese, che ha ripercorso le tappe di una stagione definita "tribolata".

L'analisi sulla stagione: "Troppe chiacchiere" «È stata una stagione nata male», ha esordito Colonnese ai nostri microfoni. «Troppo grosse le attese, il rischio di sbattere la testa c'era e così è stato. Nel calcio ci vuole equilibrio, le chiacchiere devono restare nei bar. La Fiorentina aveva fatto un mercato per spaccare il mondo, invece bisognava avere pazienza». L'ex calciatore ha però voluto sottolineare il lavoro svolto in panchina: «È stato molto bravo Vanoli, che ha portato la squadra alla salvezza. Adesso devono capire se continuare o meno. La Fiorentina deve avere obiettivi più importanti e si dovranno comprare giocatori all'altezza».

Il dualismo Kean-Pio Esposito Sollecitato sul futuro dell'attacco azzurro e sulla crescita dei singoli, Colonnese ha tracciato un netto distinguo tra Moise Kean e il giovane Pio Esposito: «Kean ha dimostrato di essere un giocatore solido, affermato. Sa fare reparto da solo, ha grande velocità e gol: a Firenze ha trovato il suo ambiente ideale. Pio ha grandi margini di miglioramento, ma la sua crescita deve essere graduale. La pressione non deve schiacciarlo. In questo momento vedo più pronto Kean».

Difesa: serve un leader Infine, un passaggio obbligato sulla retroguardia viola, reparto che Colonnese conosce bene per esperienza diretta. Secondo l'ex difensore, non serve stravolgere il gruppo, ma puntellarlo con decisione: «La Fiorentina non deve fare una rivoluzione, ha diversi giocatori all'altezza. Certo, dovrà inserire almeno un giocatore di spessore, che alzi il valore tecnico. Un leader difensivo».