Cobianchi: "Mastantuono è da recuperare mentalmente, al Real non si è mai inserito a dovere"

L'esperto di calcio argentino ha parlato del colpo viola

06 agosto 2026 14:25
Cobianchi: "Mastantuono è da recuperare mentalmente, al Real non si è mai inserito a dovere" -
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Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, l'esperto di calcio sudamericano Giacomo Cobianchi ha tracciato un profilo dettagliato di Franco Mastantuono, analizzandone potenzialità, aspetti da smussare e prospettive in viola.

L'entusiasmo della piazza e il riscatto psicologico

Cobianchi promuove subito l'operazione: «È assolutamente lecito esaltarsi, dato che capita raramente che un club italiano scommetta su un elemento a inizio carriera di proprietà del Real Madrid, sul quale i Blancos avevano puntato forte solo 12 mesi fa. La Fiorentina ha una ghiotta chance per valorizzarlo al top della forma fisica e nella fase discendente della sua crescita professionale».

Per ripartire servirà però un lavoro accurato sulla testa: «Sotto l'aspetto mentale va indubbiamente riazzerato e rassicurato. L'impatto con la realtà di Madrid è stato durissimo, complicato da un'annata storta del club spagnolo tra avvicendamenti in panchina e tensioni varie. Un ragazzo così giovane ne ha risentito nella serenità e nella naturalezza delle giocate. Firenze, con la sua storica affinità verso gli argentini e la pazienza nel sostenere i propri talenti, rappresenta il contesto ideale. Se troverà la giusta fiducia, potrà dimostrare le qualità già esibite in patria e nei suoi primi mesi spagnoli: ha la struttura e la tecnica adatte per reggere il nostro torneo, al contrario di tanti connazionali penalizzati da un fisico più esile».

Caratteristiche tattiche, affare economico e il parallelo con Nico Paz

L'esplosione al River e la collocazione in campo: «La scuola del River Plate continua a sfornare profili d'élite. Rispetto a Echeverri, ad esempio, Mastantuono vanta una stazza decisamente più pronta. Grosso intende impiegarlo largo in fascia: pur non possedendo uno scatto bruciante, la sua abilità nell'accentrarsi per liberare il sinistro può fare la differenza. Chiunque ricorda la prodezza su punizione nel Superclásico contro il Boca. Inoltre, la formula del trasferimento tutela la Fiorentina da rischi finanziari, lasciando aperta la porta a un'impronta sullo stile di Nico Paz al Como, qualora il ragazzo decida poi di rimanere a lungo».

Chiusura dedicata al confronto col connazionale del Como: «Nico Paz ha una matrice puramente europea essendo cresciuto in Spagna, mentre Mastantuono si porta dietro i pregi e i difetti del calcio sudamericano, con quella sfrontatezza tipica dei talenti latini. Sul piano tattico, Paz opera più da interno guidando la palla da lontano nel sistema di Fabregas; Mastantuono invece parte largo, ha il mirino costantemente puntato verso la porta avversaria e vive negli ultimi trenta metri. Vista la sua intelligenza tattica e il dribbling, in futuro potrebbe persino arricchire il suo raggio d'azione diventando un regista offensivo completo».