Chiesa ha deciso alcune cose fondamentali, questo scrive il Corriere dello Sport questa mattina:

1- Dieci anni in viola non sono un elemento trascurabile.

2 – Non parlerà di mercato fino alla conclusione della stagione.

3 – Solo allora si metterà al tavolo, con l’obiettivo trovare una soluzione che sia ripagante per società e se stesso.

4 – Non ha intenzione di «mandare messaggi» o di «escludere a prescindere» delle candidature.

Lui aspetta che la prima mossa la facciano gli imprenditori marchigiani. Ovviamente tenendo ferme quelle che sono le cifre che il mercato sta facendo arrivare alla superficie. Ovvero: valore dell’eventuale cessione intorno ai 70 e più milioni. Cifra presunta di un eventuale nuovo ingaggio 7 milioni netti a stagione. E’ altresì chiaro che i Della Valle qualora vogliano davvero rilanciare investendo sul loro gioiello dovranno partire da emolumenti su questa lunghezza d’onda. Pensare di liquidare il problema con un ingaggio di 3 milioni netti a stagione, sarebbe destinata al fallimento automatico. E peggio sarebbe pensare di trattenere Chiesa senza immaginare adeguamenti con la sola forza del contratto in essere (con scadenza 2022)