Champions, Atalanta beffata a Brugge, Gasp furioso: "Non riconosco più questo sport"
Il tecnico nerazzurro manifesta tutto il suo disappunto in seguito al rigore concesso nel recupero ai belgi per un presunto fallo di Hien
Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky, dopo il ko per 2-1 contro il Club Brugge nel match valido per l’andata dei playoff di Champions League. In particolare si è soffermato sul rigore apparso inesistente che ha consegnato la vittoria ai belgi in pieno recupero:
L’Europa non è più da prendere come esempio: “Evidentemente stiamo contagiando anche l’Europa, il dramma è che stiamo contagiando il calcio. Sentendo calciatori e allenatori, hanno tutti un’idea di falli completamente diversa. Il dramma sono i contatti: tutti si tuffano per rubacchiare e conquistare un giallo o un rigore. Il calcio adesso va in una direzione che non centra niente col gioco. Lo accettiamo, ma io le regole non le conosco più e sicuramente non mi piace“.
L’arbitro ha dato spiegazioni: “No di sicuro, ma non è questione di motivare. Queste cose vanno motivare al gioco, sennò dopo ci si sguazza. Adesso correremo come pinguini, dopo che saltiamo come pinguini. Il regolamento ormai è distante da quello che dicono i giocatori. Il calcio sta diventando uno sport completamente diverso“.