Cecchi: "La Fiorentina deve essere operaia, Vanoli non ha trasmesso il giusto atteggiamento"

Il giornalista ha commentato la sconfitta viola di Genova

13 ottobre 2026 13:32
Cecchi: "La Fiorentina deve essere operaia, Vanoli non ha trasmesso il giusto atteggiamento" -
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L'amaro calice mandato giù a Genova continua a far discutere in casa Fiorentina. AI microfoni del Pentasport su Radio Bruno, il noto giornalista Stefano Cecchi ha analizzato senza filtri il momento delicato della formazione viola, criticando l'approccio mostrato a Marassi ma indicando anche la via per ripartire immediatamente.

"Un primo tempo inaccettabile, ma la vera squadra è un'altra"

Cecchi ha esordito richiamando l'orgoglio del popolo gigliato, evidenziando il netto contrasto tra le due frazioni di gioco disputate contro il Genoa:

"Chi sostiene la Fiorentina non tollera le umiliazioni e nemmeno la rassegnazione, ma la prima frazione di gara a Genova è stata letteralmente buttata via. Nella ripresa c'è stata una reazione d'orgoglio, tanto che lo stesso De Rossi ha ammesso di aver tremato. Nessuno poteva immaginare un avvio così sbadato, anche se eravamo consapevoli che questo gruppo fosse ancora un cantiere aperto: vi è mai capitato di vedere nei massimi campionati una disattenzione simile a quella di Ranieri in occasione del raddoppio?"

"Basta illusioni: occorre indossare la tuta da lavoro"

Il giornalista ha poi tracciato la rotta per i prossimi impegni, richiamando la squadra a una mentalità più umile e pragmatica:

"A mio avviso il reale valore di questo gruppo rispecchia di più la prestazione sfoderata nei secondi quarantacinque minuti. Con Vanoli in panchina non si era mai assistito a un blackout del genere. Nella passata stagione la squadra ha saputo soffrire indossando i panni del gladiatore e avrebbe dovuto fare lo stesso sabato: la priorità a Genova doveva essere quella di conquistare anche un solo punto con il coltello tra i denti. Bisogna ripartire dalla cultura del lavoro, rimboccarsi le maniche e sudarsi ogni metro: pretendo di rivedere la grinta mostrata nella ripresa e mai più l'atteggiamento rinunciatario dell'inizio. Questa rosa potrà puntare in alto in futuro, ma al momento l'unico obiettivo dev'essere quello di combattere ferocemente su ogni singolo pallone."