Cecchi: "Contro il Napoli non firmo per il pareggio, possiamo compiere un'impresa con i nostri giovani"

Il giornalista ha parlato prima della sfida di domani

19 settembre 2026 16:56
Cecchi: "Contro il Napoli non firmo per il pareggio, possiamo compiere un'impresa con i nostri giovani" -
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Clima di fiducia e cauto ottimismo in casa Fiorentina alla vigilia della delicata sfida contro il Napoli. Ai microfoni di Pentasport su Radio Bruno, il noto giornalista Stefano Cecchi ha analizzato il momento della squadra gigliata, soffermandosi sulle scelte tattiche del tecnico e sul rendimento di alcuni singoli.

"Niente pareggi a scatola chiusa"

Intervenuto durante la trasmissione radiofonica, Cecchi ha evidenziato il cambio di passo psicologico e tattico dell'ambiente viola:

«Contro il Napoli stavolta non firmo per il pareggio: c’è un umore buono, sento un’aria diversa. Vanoli ha in testa una Fiorentina che non gioca di possesso, bensì una squadra che gioca di ripartenza e in verticale. Ha alcuni giocatori che hanno quella grandissima dote del dribbling: perché non pensare che, anche contro una squadra più forte come il Napoli, la sfacciataggine della gioventù viola non possa regalarci una grande vittoria?»

L'analisi si sposta poi sulla fisionomia di una squadra che cerca di sfruttare l'imprevedibilità dei propri elementi di maggior talento per scardinare le difese avversarie, facendo leva sull'entusiasmo dei giovani.

La leadership e i nodi in mezzo al campo

Non mancano tuttavia gli spunti di riflessione legati alla personalità e alla gestione della mediana. Secondo Cecchi, la figura chiave in questo momento risiede soprattutto in panchina:

«Il vero leader della Fiorentina in questo momento è Vanoli, non essendocene uno in campo», ha sottolineato il giornalista, prima di analizzare i singoli interpreti del centrocampo.

«Oulai e Fagioli? L'ivoriano non lo vedo bene come regista, contro il Pisa nel primo tempo non mi è piaciuto. Fagioli nel secondo tempo contro il Venezia ha fatto una grandissima prestazione, per me può diventare un leader tecnico di questa squadra».

Parole chiare che tracciano la strada verso il match di campionato: tra la voglia di rivalsa, la ricerca di un'identità precisa e il desiderio di piazzare il colpo contro i partenopei.