Ceccarini: "La Fiorentina sfrutterà la sosta per offrire a Dodò un rinnovo ponte per cercare di cederlo"
Il retroscena di Niccolò Ceccarini sui temi di attualità di casa Fiorentina
Ospite della puntata serale di Extra Viola in onda su Rtv38, Niccolò Ceccarini ha parlato dei temi caldi di attualità di casa Fiorentina.
Ecco le parole del noto esperto di mercato:
Sulla compatibilità in campo tra Fagioli e Oulai:
"Ci aggiungerei Fagioli, Oulai e Atta. Se tu giochi in un 4-3-3 è fattibile in certi momenti della partita, quando affronti un centrocampo estremamente fisico devi avere qualcuno che possa reggere il confronto e quindi schierare Ndour diventa fondamentale. Ma in certi contesti della partita, un centrocampo con certi uomini di questo tipo e ci aggiungerei anche Atta perché è una grande mezzala di qualità. L'Atalanta e il Milan erano pronte a prenderlo per farlo giocare mezzala sinistra ma Paratici ha anticipato tutti e si è assicurato il giocatore. Questo centrocampo può essere una scelta solo in certi momenti della partita, non per tutti i 90 minuti. Io credo che siano due giocatori con caratteristiche, se tu consideri Oulai un regista, l'incompatibilità ci può stare. Siccome Oulai e Fagioli non sono due gladiatori, dipende dal centrocampo avversario. Tutto dipende da come va la partita e da come cerchi di impostare la partita. E' la qualità che fa sempre la differenza, devi cercare l'equilibrio che va trovato a seconda delle partite. C'è bisogno in certi momenti di un Brescianini che può essere più utile di Oulai, è il contesto che ti permette di fare determinate scelte. Il miglior centrocampo possibile in un contesto che va valutato dove ci sia equilibrio è Fagioli, Atta e Oulai"
Su Gonçalves:
"Pedro Gonçalves avendo a breve due settimane per voler lavorare fisicamente, ci aspettiamo che possa essere pronto fisicamente e atleticamente dopo la sosta."
Sul cammino della squadra:
"Sono d'accordo sul fatto che bisogna stare con i piedi per terra perché la Fiorentina non ha fatto niente. Adesso la paura è stata messa un po' in un angolo perché la vittoria col Venezia ci voleva. Anche Vanoli lo ha detto che ci saranno alti e bassi. Sicuramente è una squadra di qualità, non era da bocciare o da criticare prima per il mercato condotto dal 20 Agosto in poi. L'unica cosa da rimproverare è che gli esterni sono arrivati alla fine ma ora non mettiamo obbiettivi perché sennò diventa un problema enorme"
Sul modulo tattico giusto:
"A volte la Fiorentina parte con un 4-1-4-1 che poi diventa un 4-4-2, farebbe bene e comodo qualche volta più sulla fascia sinistra che sulla fascia destra. A volte la Fiorentina sulla fascia sinistra con Njie e Valdepenas crea un'autostrada. Joao Mario è più bloccato a destra poi può piacere e non piacere. A sinistra ci sono più problemi infatti ho la sensazione che col Napoli possa giocare Viery per tamponare questa predisposizione offensiva dei giocatori"
Su Dodo:
"La Fiorentina ci dice che il giocatore durante l'estate non si è allenato benissimo e non avesse la testa giusta. Poi però è rimasto e durante la sosta parleranno di un rinnovo ponte che non significa tenerlo ma significherebbe venderlo meglio. Se fossi fuori dal progetto completamente non lo porterebbe neanche in panchina, credo che ci sia una via di mezzo. Non credo sia un giocatore che non possa scendere in campo li ci sarà più la volontà della società di metterlo a disposizione del mister ma spetta alla società"