Pradè: "Italiano è ossessionato dal suo credo tattico, feci pace con lui il giorno dopo Bologna-Fiorentina"

Daniele Pradè ha parlato al Corriere dello Sport dei suoi due allenatori alla Fiorentina Raffaele Palladino e Vincenzo Italiano

18 settembre 2026 10:46
Pradè: "Italiano è ossessionato dal suo credo tattico, feci pace con lui il giorno dopo Bologna-Fiorentina" -
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Daniele Pradè ha parlato al Corriere dello Sport dei suoi due allenatori alla Fiorentina Raffaele Palladino e Vincenzo Italiano, queste le sue parole

Cosa si aspetta che porti Palladino al Bologna?
«Una grande scossa dentro lo spogliatoio, ci metterà poco a trovare la chiave giusta per entrare nella testa di tutti i cakiatori. E in questo senso la sosta di 3 settimane lo aiuterà. Raffaele è uno che arriva al campo alle 8 e lo lascia alle 20. Lavora sempre e allena»,

È un allenatore, cosa dovrebbe fare?
«Allenare vuole dire saper approfondire lo specifico e portare a la squadra a fare ciò che sul piano tattico ritiene più opportuno che faccia. E ti sta addosso, non ti molla fino a quando certi movimenti e certi principi non te li ha inculcati nella testa»

Come Vincenzo Italiano.
«Sì, come Italiano, anche se Vincenzo è come se fosse posseduto sotto l'aspetto
tattico da quello che è il suo credo, o 4-2-3-1 o 4-3-3. Stiamo parlando di un grandissimo allenatore»

Qual è tra i due la prima differenza?
«Raffaele è più elastico, è disposto ad adattare la squadra a quelle che sono le sue caratteristiche tecniche. Nel senso che può partire con un'idea ma se capisce che con un altro sistema la squadra può diventare più forte, la cambia."