Fabio Cannavaro, allenatore del Tianjin, ha parlato alla Gazzetta dello Sport, queste le sue parole: “Ogni allenatore fa delle richieste, e Kalinic era il mio primo nome. Abbiamo parlato e ho trovato un ragazzo molto umile, ma lui è legato, non solo contrattualmente, alla Fiorentina. Poi alcuni problemi hanno fatto saltare tutto. La nostra offerta era ottima per un giocatore importante. La società viola, nonostante la clausola, ha respinto, quindi lo stesso Nikola ha deciso di rimanere. Discorso chiuso? C’è una clausola quindi chi lo sa, il mercato cinese non è ancora chiuso. Questo è un problema (ride, ndr)” conclude Cannavaro.