"Cancellieri non vale un investimento da top, è Kone il giocatore su cui investire, ha grandi margini"
L’esperto di mercato e calcio sudamericano Lorenzo De Santis invita a valorizzare i giovani e indica i profili più adatti al progetto tecnico viola
La Fiorentina guarda al mercato per costruire la squadra del futuro, ma per Lorenzo De Santis la crescita del club non può passare soltanto dagli acquisti. Intervenuto ai microfoni di Lady Radio, il procuratore ed esperto di calcio sudamericano ha sottolineato l'importanza di investire anche sui giovani, offrendo loro spazio e continuità all'interno del progetto tecnico. Secondo De Santis, il livello generale del campionato italiano impone una riflessione sulla valorizzazione dei talenti cresciuti nei vivai.
“Il livello della Serie A si è abbassato e serve avere il coraggio di inserire gradualmente i giovani dandogli fiducia, senza dar loro minuti per emergenza o costrizione. I Primavera vanno fatti allenare in prima squadra e giocarsi le loro chances, per vedere se si può ottenere qualcosa da loro”.
L’analisi si è poi spostata sui nomi che orbitano in queste ore attorno al mercato viola. Tra questi Viery, Gustavo Sà e Matteo Cancellieri, profili che De Santis valuta con attenzione ma anche con prudenza sul fronte economico.
“Viery è forte ma quando un calciatore ha prezzi troppo alti non fa più parte del mercato italiano… 20 milioni sono una cifra impegnativa. Gustavo Sà ha una valutazione simile, è un trequartista, credo che con Grosso non avrebbe le caratteristiche ideali, è un sotto punta. Cancellieri ha fatto vedere qualcosa senza mai fare il salto di qualità. Nella stagione appena conclusa mi sarei aspettato qualcosa in più. Oggi non lo si può pagare come un top”.
Infine il focus si è concentrato sulle possibili strategie per rinforzare la rosa, con particolare attenzione ai giocatori già abituati alla Serie A e alle richieste tattiche del nuovo allenatore.
“Mi aspetto calciatori che conoscano già la Serie A ed accontentino Grosso, che fa un calcio molto codificato. Non escludo arrivino giocatori che Grosso ha già avuto: se dovessi fare uno sforzo per un giocatore del Sassuolo lo farei per Konè, un tuttocampista, può giocare ovunque in mediana ed ha margini di crescita. Joao Mario? Qualcosa mi dice, la Fiorentina deve prendere anche qualche calciatore che non è riuscito ad imporsi, può arrivare ad un prezzo d’occasione e ci si può lavorare sopra”.