Bucciantini esalta Njie: "Se riuscirà a trovare lucidità davanti la porta, diventerà devastante"

Il giornalista di Sky Sport analizza la nuova Fiorentina di Vanoli, tra rotazioni offensive, giovani di talento e grandi margini di crescita

17 settembre 2026 22:53
Bucciantini esalta Njie: "Se riuscirà a trovare lucidità davanti la porta, diventerà devastante" -
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La nuova Fiorentina di Paolo Vanoli continua a suscitare curiosità e aspettative. A fare il punto sulla squadra viola è stato Marco Bucciantini, intervenuto questo pomeriggio ai microfoni di Radio Bruno Toscana. Il giornalista di Sky Sport ha parlato soprattutto delle rotazioni offensive e del processo di crescita di un gruppo profondamente rinnovato durante il mercato.

Secondo Bucciantini, la gestione delle scelte non riguarderà soltanto il ruolo di centravanti, ma coinvolgerà l'intero reparto offensivo. «Sono convinto che una staffetta non riguarderà solo i centravanti, ma tutto il reparto. Quando Pedro tornerà ai suoi livelli lo farà con Njie e Gnonto o con Mastantuono. Le squadre forti si pensano su 5 cambi di livello, se uno poi continua a segnare è normale che venga tolto difficilmente dal campo: la confidenza con il gol farà la differenza. Ci sono attaccanti che hanno bisogno della spinta del momento per diventare piu forti. Può essere che Pellegrino sia piu voluminoso come giocatore, ma credo che Beto alla fine le giocherà tutte».

Bucciantini ha poi sottolineato quanto sia ancora in fase di costruzione la formazione viola. I nuovi arrivati devono trovare intesa e automatismi, ma proprio questo lascia intravedere importanti possibilità di crescita.

«Piano piano i giocatori che stanno entrando nella nuova avventura sembrano forti, e qualcuno sembra che possa diventare anche fortissimo. L'anagrafe è un segnale importante: adesso si ha una squadra che si spera che giocando assieme possa crescere. Quel sentimento che Vanoli ha definito come un sogno, e che l'allenatore precedente non aveva però intercettato. Dopo una campagna acquisti non perfetta ma molto generosa, piano piano la squadra migliorerà».

Tra i giocatori sui quali Bucciantini ripone particolare attenzione c'è anche Njie. L'attaccante, secondo il giornalista, possiede qualità importanti che potrebbero emergere definitivamente con una maggiore efficacia negli ultimi metri.

«Se l'ex Torino riuscirà a mantenere la lucidità e quella spavalderia che ha a 40 metri dalla porta, questo diventa un giocatore devastante. Chiaramente gli manca lo stesso stato d'animo avanti alla porta: davanti al traguardo si strugge, ma ci siamo e le cose miglioreranno sicuramente».

Infine, Bucciantini ha evidenziato il ruolo dell'allenatore nella trasformazione della squadra. Il tecnico viola avrebbe saputo intervenire sia sull'entusiasmo sia sull'atteggiamento del gruppo, mettendo i giocatori di fronte alle proprie responsabilità.

«Serviva legare la squadra con un po' d'entusiasmo ed il tecnico in questo è stat molto bravo. Poi abbiamo scoperto dalle parole dei calciatori che è comunque stato realista, iniziando i primi giorni con un piglio piu duro: ha cercato di mettere la squadra davanti alle proprie responsabilità. In questo momento l'unico insostituibile è Mastantuono, per il talento che ha, gli altri possono anche girare».