Ha voluto dire la sua ai microfoni di Radio Blu Enzo Bucchioni, che ha così parlato del brutto momento che stanno attraversando i viola e che ha puntato il dito soprattutto contro Corvino.

“Da cinque mercati c’è qualcosa che non convince, un monte ingaggi da ottavo-nono posto e la filosofia dell’autofinanziamento hanno portato a questa mediocrità. Abbinata all’incapacità dei manager di spendere i 120 milioni ricavati nell’estate del 2017: troppi esperimenti e giovani che non cresceranno mai. Ci sono troppi problemi non risolti: non c’è un vice-Simeone, non c’è un terzino destro che spinga, non c’è un regista visto che Badelj non è stato sostituito, non c’è un portiere esperto alle spalle di Lafont, significa che è una squadra costruita male. E negli ultimi due mesi la media è da retrocessione, la Fiorentina è partita bene solo perché aveva anticipato la preparazione. Corvino aveva fatto male anche a Bologna e fu esautorato da Di Vaio, ma per i Della Valle serviva un uomo che sapesse vendere e che piaceva alla città. Non c’è un giocatore comprato in estate che sta rendendo e la squadra si basa su quei tre, quattro giocatori acquistati l’anno scorso. E ho dei dubbi anche sullo stadio, perché i Della Valle non vogliono pagare lo spostamento della Mercafir. Fino a tre anni fa abbiamo visto giocatori come Salah, Cuadrado, Joaquin e sono stati dati via giocatori come Hagi, Mancini e Zaniolo: Corvino ha cancellato l’ottimo lavoro di Pradè e Macia. Non si può sempre ricominciare da capo”.