Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, per parlare della gara di ieri: “Oltre Chiesa il nulla, si può sintetizzare così la gara contro la Spal. Chiesa a fine stagione, purtroppo, andrà via, facciamoci l’idea. Un giocatore di questa caratura non può rimanere in una squadra modesta come lo è la Fiorentina di oggi, che ha ambizioni di metà classifica. Dal cilindro di Corvino è uscito un calciomercato sbagliato, con giocatori pagati cifre spropositate e arrivati a Firenze non si sa perché. Sono stati spesi 75 milioni di euro e alcuni giocatori, come Gil Dias, Pezzella e Saponara debbono ancora essere pagati. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Questa Fiorentina è modestissima”.

E, ancora: “Va bene la rivoluzione e risparmiare, ma con i soldi impiegati era obbligatorio fare meglio. Dobbiamo presentare il conto a Corvino. Abbiamo perso o pareggiato contro squadre come il Crotone e la Spal che hanno speso sì e no 10 milioni nell’ultimo mercato. Che ci sia qualcosa che non torna, dopo 13 giornate, mi pare piuttosto evidente. Questo è il livello tecnico della squadra, la pazienza è finita.
Maxi Olivera? Lo avevamo già capito l’anno scorso che non era adatto alla Serie A. Questa squadra è sempre in sofferenza, gioca sempre attraverso azioni isolate come quelle di Chiesa. Non ha certezze, ha paura. Delle responsabilità le ha anche Pioli, perché dovrebbe trasmettere più determinazione alla squadra. Non basta insegnare calcio quando hai dei giocatori modesti a disposizione. Servono personalità, determinazione e grinta, tutte cose che questa squadra non ha”.

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