Bucchioni: "Grosso ha rinunciato al mercato, perché riproporre 6 giocatori quasi retrocessi?"
Il giornalista boccia senza appello la prestazione della Fiorentina all’Olimpico e mette nel mirino scelte, atteggiamento e gestione del mercato
Enzo Bucchioni non usa mezze misure al termine di Roma-Fiorentina. Ai microfoni di Radio Bruno Toscana, il giornalista analizza duramente la prestazione dei viola e punta il dito soprattutto contro le scelte di Fabio Grosso, contestando approccio, formazione e filosofia del nuovo corso.
Bucchioni precisa innanzitutto di non voler arrivare a «processi sommari», ma considera quella dell’Olimpico una delle peggiori serate da quando conosce l'allenatore. Nel mirino finiscono soprattutto la rinuncia alle idee mostrate sul mercato e la scelta di affidarsi a diversi giocatori della scorsa stagione.
"L'allenatore non ha mai convinto la piazza, ma questa prestazione non deve portare a dei processi sommari. Però stasera ha indubbiamente diretto una delle peggiori gare da quando lo conosco: un vero e proprio pasticcio. Non ha preparato la partita, ha rinunciato alle sue idee e al mercato che ha infiammato la piazza. Per paura di prendere un'imbarcata, ha messo sei giocatori che la scorsa stagione hanno rischiato la retrocessione".
"Ha ovviamente tutto il tempo necessario, ma deve provare a mettere coraggio e personalità: la paura non può far parte del nuovo corso. Ci sono giocatori che non si possono più vedere. Mi preoccupa la filosofia"
"Oulai deve giocare sempre: è uno dei talenti più forti della sua generazione. E tu riproponi Fagioli con la faccia triste dei tempi bui? Voglio vedere Valdepenas, voglio vedere Jimenez. Siamo costretti inoltre a vedere Atta in un ruolo non suo. Stasera porti a casa quattro gol e basta"
"Grosso gioca ed ha dichiarato di voler giocare col 433, Paratici è in ritardo sugli esterni, poi la vicenda Kean l'ha stata gestita malissimo. Sono due mesi che sentiamo questa litania di Kean al Como. Ha detto che la Fiorentina non ha bisogno di vendere? Se è così, lo togli dal mercato e basta, perché anche questa storia ha condizionato la partita".