Brovarone critica Paratici: "Lui è il principale colpevole, abbiamo strapagato dei giocatori che non rendono"

L'intermediario ha parlato di Fiorentina e del direttore viola

27 ottobre 2026 13:51
Brovarone critica Paratici: "Lui è il principale colpevole, abbiamo strapagato dei giocatori che non rendono" - Firenze, Stadio Franchi, 29.08.2026, Fiorentina-Frosinone, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 29.08.2026, Fiorentina-Frosinone, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Bernardo Brovarone ha tracciato un quadro decisamente critico e amaro sulla situazione in casa Fiorentina all'indomani della pesante sconfitta contro l'Inter, con l'ambiente viola sprofondato a livelli minimi di morale e fiducia. Di seguito i punti chiave del suo intervento ai microfoni del Pentasport su Radio Bruno.

Sulla debacle di San Siro

"Ho visto una formazione come il Club Brugge andare a San Siro e rifilare quattro gol all'Inter, tornando a casa con il sorriso e in totale serenità. Oggi, invece, si parla della Fiorentina come se fosse una squadra di categoria inferiore, costretta a difendersi con il casco contro chiunque. Ci troviamo in uno stato comatoso sotto il profilo dell'autostima e delle motivazioni, in una condizione davvero miserabile.

Non riusciamo a uscire da questa prigione nemmeno dopo aver investito centinaia di milioni, finendo anzi per ritrovarci a battere ogni record negativo della storia di questa società. Sulla carta, la qualità di questa campagna acquisti era da squadra di vertice, da secondo o terzo posto, un fatto mai visto prima a Firenze. La mia speranza è solo quella di tornare a vedere una squadra competitiva e brillante, capace di trasmettere ambizione e gioia ai tifosi".

Le responsabilità di Paratici

*"Se dovessi indicare il primissimo colpevole di questo disastro, direi Paratici. Mi auguro con tutto il cuore che i giocatori riescano a sbloccarsi col tempo, ma all'interno dell'organico ci sono elementi strapagati che stanno diventando dei veri e propri casi.

Siamo tornati a essere una squadra piatta, passiva e bloccata dalla paura. Non si nota alcuna impronta tattica o idea di gioco definita da parte dell'allenatore. Quella di ieri era la tipica partita stregata per l'Inter, ed è forse la prima volta che vedo la squadra 'stregata' portare comunque a casa il risultato, a dimostrazione di come sta andando il calcio".