Borja Valero: "Ndour? Bravo, ma ora ci vuole poco per costare tanti soldi sul mercato non come prima"
Il centrocampista spagnolo e ora commentatore ha parlato di Ndour
Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana, l'ex centrocampista viola Borja Valero ha espresso la sua opinione sui temi caldi in casa Fiorentina, a partire dall'ingaggio di Fabio Grosso come nuovo allenatore. Lo spagnolo ha promosso la scelta della società, riconoscendo il valore del tecnico ma avvisandolo sulle pressioni della piazza: “Ha fatto molto bene col Sassuolo, sappiamo che Firenze è una piazza più difficile e che l'asticella si alzerà. Però Grosso è un allenatore che ha lavorato con calma e si è guadagnato tutto ciò che poi ha ottenuto”.
Successivamente, Borja Valero ha toccato il tema delle celebrazioni per i cento anni del club, concentrandosi sulla delicata questione legata a Giancarlo Antognoni. L'ex numero 20 ha ammesso di non riuscire a concepire una ricorrenza così importante senza la presenza dell'Unico Dieci, augurandosi che la diplomazia possa prevalere sui contrasti con la dirigenza: “Non posso percepire la Fiorentina e il centenario senza di lui, mi auguro che le cose possano risolversi e che Giancarlo possa essere presente al centenario. Sarà la festa della Fiorentina, non solo di questa proprietà, poi comunque sarà lui a decidere”.
Infine, l'ex calciatore ha commentato le voci di mercato riguardanti il giovane Ndour, offrendo una riflessione amara ma realista sull'evoluzione del calcio moderno, prima di augurare il meglio al ragazzo in maglia viola: “Il calcio di oggi è questo, basta poco affinché i grandi club italiani offrano cifre enormi per bruciare la concorrenza di società estere economicamente più forti. Ad ogni modo mi auguro che Ndour possa continuare a crescere con la maglia viola”.