La scomparsa di Davide Astori ha gettato tutti nello sconforto e nella disperazione, tutti tranne Dani Alves. L’ex esterno della Juventus, naturalmente, si è detto molto dispiaciuto per la scomparsa del capitano della Fiorentina ma ha poi lasciato tutti di sasso con queste dichiarazioni: “Sono addolorato per la sua famiglia. Penso che Davide abbia fatto quel che doveva in questo mondo caotico e che ormai sia in un mondo migliore. Nel mondo però ogni giorno muoiono di fame migliaia di bambini che non ricevono altrettanta attenzione. E sono invece altrettanto importanti. Tutti dobbiamo morire prima o poi perché siamo di passaggio. Magari siamo tristi, ma non di certo come i suoi famigliari”.

In molti hanno condannato le parole di Dani Alves con Mario Balotelli che durante una diretta Instagram ha attaccato il difensore brasiliano: “Poteva risparmiarselo. Doveva fare le condoglianze e basta, mica dire cazzate. I commenti non possono essere quelli di fronte alla morte. Ha detto cose che non c’entrano niente. Astori, tra l’altro, era un bravo ragazzo, educato, lo dico perché c’ho giocato in Nazionale. Purtroppo non potrò andare ai funerali perché ho allenamento, altrimenti avrei preso la macchina e io sarei andato. Questa è una cosa che è successa nonostante i controlli che noi calciatori facciamo una volta al mese, fa paura pensarci perché era a letto che non aveva niente, è troppo facile andare in cielo”.

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