Con le unghie e con i denti. La Fiorentina si era portata avanti con Chiesa che ha segnato un altro gol meraviglioso. Ha sprecato nel primo tempo tanti contropiedi interessanti ma ha concesso anche tanto all’Atalanta che però ha trovato davanti a sé uno Sportiello in stato di grazie. Poco è cambiato nel secondo tempo dove il numero uno viola ha fatto un altro miracolo dei suoi parando il rigore a Gomez. E non é stato l’unico.

La squadra viola però recrimina per due rigore solari non concessi. Il primo su Astori su calcio d’angolo e il secondo ancora più netto per il fallo di Berisha su Gil Dias. Il portiere bergamasco ha toccato la caviglia del giocatore viola che cade a terra. Rigore per tutti tranne che per l’arbitro. Un errore gravissimo. 

Un altro episodio chiave in negativo della Fiorentina ha visto Babacar sbagliare un gol già fatto o quasi. Il calciatore senegalese lanciato da Pezzella, si è trovato da solo a tu per per tu con Berisha, lasciato libero per praticamente metà campo. Sia chiaro il gol si può anche sbagliare, ma fare un errore di controllo palla e in pratica entrare in campo con lo spirito che ha fatto vedere Babacar è un offesa per tutti i panchinari e coloro che lottando per farsi notare da Pioli. L’attaccante viola non ha tenuto un pallone oltre a sbagliare spesso i movimenti per i compagni.

A conti fatti il pareggio è sacrosanto, l’Atalanta ha fatto un’ ottima partita ma questa volta gli episodi sono girati a favore dei viola. Due rigori netti non concessi, il rigore parlato da Sportiello e l’occasione colossale di Babacar. L’arbitro Pairetto ha sulla coscienza questi 3 punti di casa gigliata.

Oggi la Fiorentina può solo recriminare. Due punti persi. E questi pesano tanto. Troppo.

Flavio Ognissanti 

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