Astori: “Dopo il mio sfogo ad Empoli ci è voluta una settimana per chiarire con tutti. Dovevo spronare la squadra”

"Tifosi state tranquilli, vi spiego il problema di quest'anno, è molto semplice..."

Il difensore della Fiorentina Davide Astori ha rilasciato un’intervista al Corriere Fiorentino, queste le sue parole:

“Da parte dei tifosi e degli addetti ai lavori probabilmente sono rimaste le preoccupazioni dovute alla scorsa annata, ma a rallentarci quest’anno sono stati i molti cambiamenti. Fin dal ritiro abbiamo provato nuovi moduli e poi abbiamo perso giocatori come Alonso, Pasqual, Roncaglia, Kuba: gente d’esperienza pronta per questo campionato. Al loro posto sono arrivati giocatori che sicuramente hanno potenziale come Maxi, Milic, Diks e Hagi ma che devono adattarsi al calcio italiano quindi abbiamo bisogno di piu tempo. Con il passare del tempo mi sento sempre più un punto di riferimento di questa squadra e questo mi rende molto orgoglioso.

Il nostro obiettivo è sicuramente quello di raggiungere l’europa. La Champions è molto difficile, ma mai dire mai. Siamo in crescita e stiamo lavorando meglio dello scorso anno. Tifosi tranquilli, siete in buone mani. Lo scorso anno a Empoli si dice che ci sia stato uno screzio molto forte? Forse è stata un po’ ingigantita la questione, è stato un modo per cercare di spronare me stesso e la squadra in un momento in cui eravamo in difficoltà. Per me era un peccato buttar via una stagione così eccezionale. È stata una sfuriata, ci sono stati pareri discordanti ma è finita nell’arco di una settimane” conclude Astori.

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