Da Scandicci (FI), dove è stata inaugurata la nuova scuola calcio di Alberto Di Chiara, ha preso la parola il dirigente della Fiorentina Giancarlo Antognoni che è ripartito dalle polemiche post Juventus-Fiorentina: “In quel momento ci sono stati toni un po’ accesi, ma poi sono cose che passano in secondo piano. Uno cerca di parlare con gli arbitri, anche se forse in quel momento in modo troppo irruento. Però si cerca sempre di difendere il proprio presidente e la propria squadra nel modo migliore, alla fine io rimango della mia opinione e l’arbitro resterà della sua. L’importante è confrontarsi, magari con toni meno accesi: serve migliorare questo rapporto fra arbitri, società e giocatori”.

La prossima gara con la Samp è particolarmente importante? “Sono tutte gare importanti, siamo in una posizione non ottimale e quindi ogni partita diventa importante”.

Perché una multa così elevata senza che l’arbitro abbia sentito le mie parole? “Ho usato un termine troppo aggressivo, ma la multa mi sembra esagerata. Mi è stata data una multa di 25mila euro, è abbastanza elevata e ho protestato anche per quello. Alla fine l’accetto, ma è troppo elevata”.

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