Altro che Cherki e Zirkzee: nel 2020 il verto fenomeno era Piccoli, padrone in Youth League

L’attaccante della Fiorentina non ha rispettato le enormi aspettative, mentre il club riflette ancora sul suo futuro

21 maggio 2026 22:57
Altro che Cherki e Zirkzee: nel 2020 il verto fenomeno era Piccoli, padrone in Youth League -
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Basta tornare indietro di sei anni, alla Youth League del 2020, per capire quante aspettative accompagnassero Roberto Piccoli. In quella classifica marcatori piena di talenti destinati al grande calcio comparivano i tre gol di un giovanissimo Sesko al Salisburgo, i quattro di Zirkzee con il Bayern Monaco e i cinque del baby fenomeno Cherki con il Lione. In vetta, però, con otto reti, c’erano Gonçalo Ramos e proprio Piccoli, allora gioiello dell’Atalanta. Un nome che sembrava destinato a esplodere definitivamente.

Il peso del cartellino
Oggi invece il contesto è molto diverso. Alla Fiorentina, il centravanti ha vissuto una stagione complicata, trascinato nel momento difficile della squadra e schiacciato inevitabilmente dal peso dall'investimento enorme da 25 milioni di euro più bonus, versati in estate al Cagliari. Una cifra importante, che ha acceso aspettative forse persino superiori al suo reale percorso di crescita. I numeri raccontano un’annata piuttosto anonima fatta di sette gol complessivi, ma soltanto tre in campionato. Eppure, soprattutto nella seconda parte di stagione, Piccoli ha avuto spazio e responsabilità, anche a causa dei continui problemi fisici di Kean. Contro l’Atalanta, il suo passato, avrà ora l’occasione di lasciare un ultimo segnale e interrompere un digiuno in Serie A che dura da oltre due mesi.

Valutazioni per il futuro
Il futuro, però, resta tutto da decifrare. In estate la Fiorentina dovrà capire se continuare a puntare su di lui oppure valutare altre soluzioni. Una cessione definitiva appare difficile, soprattutto per evitare una pesante minusvalenza. Più probabile, eventualmente, l’ipotesi di un prestito per permettergli di ritrovare continuità e fiducia. Le riflessioni appaiono inevitabili e inizieranno appena finirà la stagione.

Lo riporta tuttomercatoweb.com