Delle colpe della società ne abbiamo parlato tanto, ma se perdi contro Empoli e Palermo in partite imbarazzanti per voglia, determinazione e cattiveria la colpa non è della società, non servono acquisti o colpi di mercato per vincere contro un Palermo di cui non resta ormai più nulla e che sta già pensando da un mese alla serie B. Questa squadra ha dimostrato di essere senza un minimo di attributi e di non avere carattere, quello che ti fa vincere le partite che devi vincere senza se e senza ma.

Quando il gioco si fa duro, quando la Fiorentina ha un po di pressione del risultato addosso la Fiorentina fa brutte figure difficili da dimenticare. La colpa è di un allenatore che sembra bravissimo con le parole (??) ma che con i fatti ultimamente ci sa fare poco. Se la squadra non ha carattere la colpa è di Sousa, non ci sono scuse. Vuol dire che il portoghese non è bravo a trasmettere alla squadra i giusti input. Magari il problema si fosse verificato solo oggi.

Come non ci sono scuse per la squadra, stiamo parlando di ottimi giocatori che però non hanno carattere, vale tutto quello che è stato scritto prima. Un gruppo formato da bravi ragazzi, da ottimi calciatori senza carattere, senza un vero leader nel gruppo. L’unica colpa che forse si può imputare alla società è quella di aver delegittomato il proprio capitano Gonzalo Rodriguez, piccoli gesti che nello spogliatoio hanno il loro peso. Dopo due settimane la Fiorentina regala ai propri tifosi l’ennesima figuraccia. Squadra e allenatore si facciano un lungo esame di coscienza, poi a fine campionato toccherà alla società che ha altre colpe.

Adesso dentro i giovani e i giocatori su cui la Fiorentina punterà il prossimo anno. Inziando proprio da Sportiello e Hagi. Sperando che questa stagione finisca il prima possibile.

 

Flavio Ognissanti