Ora tocca a Federico Bernardeschi, Federico si aggrappa all’Europa per riprendersi la Fiorentina. Il talento viola negli ultimi due turni di campionato è partito dalla panchina. Non si tratta di una bocciatura da parte di Paulo Sousa, che continua a considerare il numero 10 viola come uno dei grandi progetti del calcio italiano. Ma certo è una situazione inattesa.

Questo è un anno chiave nella carriera di Berna, con tre obiettivi da non fallire:

1) diventare l’uomo simbolo di questa Fiorentina;

2) difendere il posto nella nuova nazionale di Ventura

3) continuare a essere nel mirino di corazzate del calcio mondiale quali Bayern Monaco e Barcellona.

Bernardeschi ha dato la disponibilità a continuare a correre sulle corsie esterne. Ma la squadra viola ha bisogno di lui anche nella fase conclusiva. Ha bisogno del suo genio, dei suoi assist e, magari, di qualche gol in più.

 
La Gazzetta dello Sport

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