Oggi abbiamo avuto il piacere di fare 4 chiacchiere con il noto procuratore Giuseppe Accardi, persona tra l’altro squisita e molto simpatica.

Si parla sempre più spesso di alleanze commerciali imminenti tra Suning ed i Della Valle che avrebbero dei riflessi anche in ottica di calciomercato: Bernardeschi, forse Vecino, mentre Kalinic non andrà comunque in Cina. Ti risulta?

Le alleanze nel calcio ed ancora di più nel calciomercato durano solo il tempo che servono. La Fiorentina ha diversi ragazzi giovani forti e di talento ed è normale che l’Inter del nuovo corso li cerchi, anche con insistenza. L’Interesse dell’Inter è reale, te lo confermo, ma come quello di altre squadre, al di là quindi di alleanze o meno, sulle quali magari la stampa ci può anche ricamare un pochino sopra.

Che mercato sarà quello della Fiorentina? Ti aspetti dei nomi di medio-alto livello magari dopo la cessione di Kalinic e forse anche quella di Bernardeschi?

No, mi aspetto nomi della stessa portata di quelli che sono usciti fino ad oggi. Corvino nella Fiorentina ha spesso fatto mercati intelligenti, prendendo giocatori semi sconosciuti ma dalle potenzialità importanti. E’ sempre stata questa la logica del binomio Corvino-Fiorentina. Bisogna poi capire cosa si intende per nomi importanti? Giocatori già realizzati? Spesso arrivano in Italia in pompa magna e poi deludono.

Vedo che sei ottimista sul mercato viola, quindi ad esempio gli ultimi 2 che sono in arrivo a Firenze, Bruno Gaspar e Diallo, li conosci? Sono calciatori affidabili?

Sì, li conosco, sono buoni giocatori e di talento, ma ovviamente avranno bisogno di tempo per ambientarsi e dimostrare il proprio valore.

Questa chiamiamola ‘invasione’ di proprietà straniere di stampo orientale la vedi positiva per il Sistema Calcio Italia, tale che ci permetterà di tornare competitivi anche con le big del calcio straniero, oppure no?

Come soldi la vedo senz’altro una cosa positiva: arriveranno capitali importanti e quindi di conseguenza anche giocatori forti, ma pure per loro ci sarà all’inizio un periodo di adattamento e di assestamento, che gli servirà per conoscere meglio il nostro calcio e come ci si lavora all’interno.

Chiudo collegando l’ultima domanda ad una piazza come Firenze. Da sempre ci si divide tra pro ed anti Della Valle, tu se fossi un tifoso della Fiorentina oggi ti augureresti che i Della Valle lascino per una proprietà straniera, magari cinese?

A Firenze se arrivassero i cinesi, dopo 2 anni ti chiederebbero i francesi o gli inglesi. E’ la piazza proprio che è così, difficilmente si accontenta. I Della Valle mi sembra che abbiano fatto cose importanti, o meglio, mi correggo, giuste. Nel senso che i numeri che riguardano pubblico, tifosi e potenza mediatica di piazze come Milano, Roma e Torino non sono nemmeno paragonabili a realtà come quella di Firenze. La stesso Sarri che è a Napoli lo ricorda sempre: certe grandi potenze non sono paragonabili alle altre società.

Giancarlo Sali