L’ultima volta che i tifosi viola sono andati in trasferta con un treno ad hoc era proprio il 1999: il 28 febbraio, pochi mesi prima della tragedia del 23 maggio nella galleria Santa Lucia. E proprio in una gara disputata contro la Salernitana. Quella era la prima stagione a Firenze di Trapattoni, dell’infortunio di Batistuta e di Edmundo verso il carnevale di Rio.

In questo caso si sono mosse anche le istituzioni per facilitare il viaggio di un numerocosì elevato di tifosi. Su tutti il sindaco Dario Nardella: «Faremo il possibile, è una richiestaavanzata anche dai tifosi», ha detto lo scorso 25 marzo.

Adesso è tutto (quasi) fatto. E nonostante il momento negativo della squadra c’è grande entusiasmo per una partita che, in caso di esito positivo, stravolgerebbe totalmente il giudizio su tutta la stagione. Che ci sia desiderio di rivalsa si è capito anche col poco tempo che è servito per esaurire i biglietti per lo stadio. Molti fra coloro che avrebbero voluto partecipare non hanno avuto modo di assicurarselo.

Il motivo? Le associazioni dei tifosi hanno dato la priorità a coloro che seguono assiduamente la Fiorentina in trasferta durante tutto l’anno.

Corriere fiorentino