Per la festa di domenica prossima al Franchi per i 90 anni viola sono attesi un po tutti i grandi della storia della Fiorentina. Non tutti però, saranno presenti. Rui è impegnato col Benfica, Baggio ha declinato l’invito, così come non ci sarà Batistuta. Col Re Leone, tra l’altro, è previsto un contatto per la giornata di oggi per capire se farà pervenire almeno un video-messaggio.

Tra i certamente presenti, al contrario, Prandelli, Mutu, Passarella, Ujfalusi, Hamrin, Dunga e tanti altri. Ci sarà Frey, per esempio, così come Jorgensen. In totale, dei 90 uomini selezionabili, saranno al Franchi in più di 70. E Diego Della Valle? Nessuna certezza. Né in un senso né nell’altro.

L’incognita è legata all’andamento della gara contro il Chievo, che precederà la festa. Il momento non è dei migliori, la gente non è entusiasta, e un risultato negativo esporrebbe squadra e società al malcontento della tifoseria. Eppure, almeno stando ai segnali filtrati anche nella giornata di ieri, non c’è motivo per pensare ad una serata rovinata: in caso di risultato negativo la curva potrebbe farsi sentire, ma solo e soltanto entro il 90′. Da quel momento in avanti infatti, si penserà a coloro che hanno fatto la storia.

A proposito. A ieri si calcolavano (circa) 29 mila presenze certe tra abbonati e biglietti venduti. Facile immaginare, quindi, che da qui a domenica il numero cresca ancora. Un altro indizio di come Firenze abbia voglia di partecipare alla festa, senza farsi condizionare dalla strettissima, e non esaltante, attualità. La Prefettura intanto ha di fatto precettato i vigili per domenica. Lo sciopero, ormai il quinto dell’anno della municipale, è stato differito ad altra data vista la concomitanza con la partita e la festa. Così riporta la Repubblica.

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