Seconda partita e seconda steccata per la viola: 1-2 Samp al Franchi, grazie alle reti di Caprari e Quagliarella, mentre per la squadra di Pioli accorcia Badelj.

Fiorentina sotto al culmine della prima frazione. La viola prova ad iniziare subito forte col dialogo Simeone-Chiesa e la conclusione del figlio d’arte, bloccata a terra da Puggioni. La Samp però c’è e risponde mettendo i brividi con un colpo di testa di Caprari. Ritmi alti e ripartente continue: alla mezz’ora ci prova Simeone, ma la sua conclusione viene deviata. Poi l’uno due choc dei doriani: al 32′ bolide di Ramirez, Sportiello devia, ma non riesce a bloccare il tap-in di Caprari. Poi, dopo 2′, fallo di mano di Tomovic e rigore Samp, trasformato da Quagliarella. Poi è Gil Dias show, anche in negativo:prima una conclusione a giro, ma Puggioni dice di no; poi un colpo di testa murato da Murro; quindi chance colossale con Benassi che lo lancia in porta, ma il portoghese perde tempo e la sua conclusione viene deviata.

Inizio ripresa scandito dai fischi all’indirizzo di Nenad Tomovic, sostituito da Gaspar. Brivido freddo al 3′, con Caprari che solo davanti a Sportiello si divora il tris Doria. Poi Badelj la riapre: è il 5′ quando Gaspar crossa e la mette in mezzo per il piatto che riapre la gara. Ora è un crescendo viola: ci provano Pezzella di testa, Benassi (destro centrale) e Chiesa (conclusione deviata). La chance colossale per il pari capita proprio sui piedi di Federico, che solo in area spara addosso a Puggioni. L’impreciso assolo viola prosegue (Pioli inserisce Babacar per Benassi), col palo di Simeone ed il gol di Chiesa, inutile perché l’arbitro aveva già fischiato offside. Al 40′ Babacar viene murato dopo un contropiede confusionario e, al 47′, è ancora Chiesa a divorarsi il pari: solo in area piccola calcia in acrobazia sparando alto.

Finisce così: 1-2 Samp, Fiorentina sprecona ai limiti della legalità ed ancora a zero punti in classifica.

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