6 Dicembre 2021 · 23:03
2.6 C
Firenze

Terracciano, un lusso come dodicesimo. Il campano che non fa mai rimpiangere Dragowski

Il trentenne risponde sempre presente ogni volta che viene chiamato in causa

di Marco Collini

Pietro Terracciano è originario di San Felice a Cancello(CS), classe 1990. Esordì in viola in un Fiorentina-Lazio perso 1-0, ma con grande prestazione del campano. Giocò a Cagliari la settimana seguente al posto del sempre infortunato Lafont. In coppa Italia quest’anno, è sceso in campo da protagonista nella vittoria agli ottavi contro l’Atalanta e Inter ai quarti. Arrivato in viola nell’ambito del passaggio di Dragowski in prestito all’Empoli, il buon Pietro ha fatto il percorso inverso. Prima Montella e poi Iachini, in caso di bisogno hanno potuto verificare l’affidabilità del portiere casertano. In questa stagione ha timbrato il terzo gettone di presenza. Chiamato in causa all’ultimo momento per il forfait del polacco, ha mostrato anche al Tardini di godere di una ottima forma. Bravissimo nel recupero su un destro velenoso di Sprocati ha salvato la baracca. Un paio di uscite alte sul finale hanno spezzato le ali dell’entusiasmo al Parma, il quale credeva ancora nel pareggio. I viola si coccolano un professionista serio, un ottimo compagno di spogliatoio ed vero portiere.

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

CALENDARIO