Il direttore Ivan Zazzaroni ieri ha pubblicato un editoriale sul Corriere dello Sport-Stadio. L’argomento sono le società di calcio e le loro proprietà: “La comprano per passione, oppure per far soldi apparentemente facili, o ancora per ‘changing business’, per urgenza di consenso e obiettivi politici, per semplice speculazione… Le comprano senza sapere di calcio e trascurando i problemi derivanti alla gestione di un’azienda atipica…Poi le cose peggiorano sensibilmente poiché viene a mancare la voglia di lottare, investendo in qualcosa in cui non si crede più. Così, da Palermo a Firenze, da Roma a Milano, il calcio trasmette solo disillusioni. La speranza è in vendita. Il calcio è vietato agli imprenditori assennati”.