L’Italia, l’Inghilterra e ora di nuovo l’Argentina. La sua Argentina, nel suo Velez.Mauro Zarate si appresta a ricominciare da Buenos Aires, ma non dimentica le altre maglie vestite: l’ultima quella del Watford, formazione di Premier League.

“La colpa del mio flop – spiega Maurito a ‘ExtraTime’, settimanale di calcio internazionale della ‘Gazzetta dello Sport’ – è da imputare alla sfortuna: conMazzarri le cose andavano bene, mi chiamava tutti i giorni quando ero alla Fiorentina e alla fine mi ha convinto a trasferirmi di nuovo in Inghilterra. Però dopo tre buone partite il crociato ha fatto crac. E per me è stato un colpo durissimo”.

A complicare il tutto, il tumore della moglie Natalie: “È quanto di più terribile abbia mai vissuto. Con lei e i miei figli abbiamo avuto momenti di grande sconforto. Ho anche pensato di smettere di giocare quando le è stato diagnosticato per la seconda volta il tumore al seno dopo la prima operazione (epoca permanenza a Firenze). Poi lei mi ha convinto a proseguire. E ora che lei sta meglio ammetto di aver fatto bene a seguire il suo consiglio”.

Fonte:Goal.com

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