La Fiorentina, contro un avversario non certo irresistibile ma comunque affamato di punti, era chiamata alla vittoria per dare continuità al buon risultato ottenuto domenica scorsa contro l’Udinese, e così è stato…

Il Benevento non si è dimostrato all’altezza né della Fiorentina né tantomeno della categoria, per quanto visto fin qui. La squadra di Baroni, in virtù del risultato di oggi, inanella una serie di risultati negativi senza precedenti nella storia della massima serie poiché per i campani si tratta della nona sconfitta consecutiva.

Numeri che, alla vigilia, facevano ben sperare ma che comunque non hanno fatto si che i viola sottovalutassero l’avversario e l’appuntamento odierno. Il merito di tutto ciò va in primis a Stefano Pioli, abile a tenere alta la guardia affidandosi nuovamente all’undici visto contro l’Udinese, e successivamente ai suoi ragazzi, che fin dalle prime battute hanno mostrato un atteggiamento propositivo prendendo subito in mano il pallino del gioco.

La Fiorentina al Vigorito ha sempre condotto le operazioni, dal primo al 95′ minuto, e la buona prestazione ha trovato chiara legittimazione nelle reti di Benassi (al primo centro in maglia viola), di Babacar (abile a mettere a segno la prima rete stagionale a pochi minuti dal suo ingresso in campo) e di Thereau, arrivato a Firenze fra lo scetticismo generale ma che – un passo alla volta – si sta ritagliando un ruolo da protagonista.

Un passo alla volta, appunto… Allo stesso modo in cui la piccola Fiorentina di Pioli sta crescendo. Le due vittorie consecutive certo non devono illudere ma, in questo altalenante avvio di stagione, fanno ben sperare sotto l’aspetto della crescita di una squadra giovane ed ancora alla ricerca della giusta amalgama che (ci auguriamo) le consentirà di esprimersi al meglio quanto il campionato entrerà nel vivo.

Una piccola Fiorentina che, partita dopo partita, si sta facendo grande e che sarà chiamata a dimostrarlo già a partire dalla prossima partita. Nel turno infrasettimanale i viola affronteranno infatti il Torino di Mihajlovic oltre che di diversi ex come Adem Ljajic e Lorenzo De Silvestri, un avversario che – con tutto il rispetto per il Benevento – ha tutt’altre ambizioni di classifica ed una qualità ben superiore e che, anche a causa della sconfitta casalinga contro la Roma, si presenterà a Firenze con la voglia di rifarsi al più presto.

Gianmarco Biagioni

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