Vincere non è tutto; è l’unica cosa che conta.
(Henry Russell Sanders)
Inizio con questa frase perché oggi a Bologna è andata un po’ così: un primo tempo scintillante con una Fiorentina straripante in lungo e in largo capace di colpire due legni e di prendersi la supremazia territoriale. Poi nonostante la superiorità numerica la viola è apparsa in apnea, spenta, ma alla fine il triplice fischio di Valeri ha regalato 3 punti pesantissimi arrivati in un campo ostico dopo una settimana difficile.
“Si è vinto ma non si può soffrire così, si segna poco” tutte analisi correttissime fatte dai tifosi Viola nel post-gara, ma quante volte si son persi punti giocando bene? Quante volte abbiamo segnato un goal e perso la partita?
Queste sono vittorie di sofferenza e la Fiorentina zitta zitta occupa il sesto posto in classifica, non lontano dalle zone delle “scintillanti”, ovviamente non dimentichiamoci la partita da recuperare a Marassi, non facile intendiamoci ma mancante sul tabellone. Alla fine si sa “verba volant scripta manent” in classifica contano i punti, non come sono arrivati… quindi godiamoci questi tre mattoncini costruiti oggi, senza pensare troppo al resto, la squadra migliorerà sul piano della fiducia, vincere aiuta a vincere, i tifosi vogliono le vittorie, quindi vi rimando al titolo…

Vincere non è tutto; è l’unica cosa che conta.

Gabriele Caldieron

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