Era il 26 giugno e i fratelli Della Valle misero ufficialmente in vendita la Fiorentina: “Chi la voglia si faccia avanti” dissero in coro unanime Diego e Andrea.

In realtà la società viola davvero in vendita non lo è mai stata, solo una settimana fa c’è stato un altro comunicato dei fratelli marchigiani “Non é stato scelto nessun advisor per la vendita”. Questo a conferma di come, se realmente intenzione di vendita ci fosse stata, non è stata seguita mai fino in fondo. Perché in caso contrario sarebbe stato scelto un advisor (colui che deve cercare di vendere la società ACF a ricchi imprenditori).

Per questa ragione oggi a Firenze si vive in un clima di incertezza generale. Si vende o non si vende?

La verità è che grande voglia di vendere i Della Valle non ce l’hanno ma con il comunicato di giugno hanno voluto dire ai tifosi “Non siamo così bravi? Vediamo se c’è qualcuno più bravo di noi”

Da quel comunicato però in tanti hanno preso informazioni sulla Fiorentina. Affascinati anche dal fantastico mondo di Firenze, che può portare grande pubblicità e ricchezza. I Della Valle su questo hanno fatto scuola, prima di prendere la Fiorentina erano imprenditori di successo, il calcio però dà una notorietà gigantesca togliendo al contrario anche tanti soldi. Ecco, facendo il presidente di una squadra di calcio non ti arricchisci. Anzi. Però se usi bene il prodotto calcio puoi avere tanti ritorni, anche pubblicitari.

Detto questo, da quel comunicato in tanti si sono interessati davvero all’acquisto della Fiorentina. C’è stata una cordata di imprenditori italiani guidata da Sundas, c’è stato un imprenditore russo che ha chiesto informazioni e ha mosso i suoi legali, c’è stato un importante imprenditore del nord America che ha sondato il terreno nello scorso giugno seguito anche da altri ricchi imprenditori americani, notizia di ieri di come un collaboratore messicano dei Della Valle stia pensando alla acquisto della società viola, ma solo con cittadella commerciale e nuovo stadio a seguito. Ma ce ne sono stati anche altri che però sono rimasti nell’ombra più assoluta.

Insomma, tanti interessamenti, ma zero offerte. Si, perchè di concreto nessuna offerta reale è arrivata alla famiglia Della Valle. Non c’è stata mai nessuna trattativa, nessuno ha mai visto davvero i conti della società per poi richiedere l’acquisto e formulare una prima offerta.

Questo dei conti è l’atto più importante per chi vuole comprare la Fiorentina. Adesso siamo in una situazione di stallo. Tutti i possibili compratori stanno aspettando lo stadio nuovo con annessa cittadella commerciale. Se davvero questa sarà fatta, allora davvero in quel momento si apriranno le trattative per la vendita della società. Oggi la Fiorentina vale poco meno di 200 milioni. Con la cittadella viola tutto sarà cambiato e il valore almeno raddoppiato. La palla passa al comune, risolta la questione stadio, sarà risolto anche il rebus vendita società.

Flavio Ognissanti

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